4/3 TALK DAY

CHI PARLA, DI COSA, QUANDO

Una giornata intera, dalle 9.30 alle 18.30, accompagnate da speaker di altissimo livello con un solo obiettivo: tornare a casa arricchite, ispirate e più consapevoli del nostro ruolo nel Terzo Settore.

Apriamo il Non Profit Women Camp con le Mammadimerda, al secolo Francesca Fiore e Sarah Malnerich: portatrici di equilibrio per eccellenza, loro che hanno fatto del “non farcela” uno stile di vita, seguite e amate da migliaia di genitori in tutta Italia, ci racconteranno cosa vuol dire, nel 2022, barcamenarsi quotidianamente tra famiglia, lavoro, pinguini e grandi aspirazioni.

L’indice sull’uguaglianza di genere costituisce un importante strumento politico per misurare l’evoluzione della parità di genere registrata nell’UE nel corso del tempo. DA 1 a 100, i punteggi misurano le differenze tra donne e uomini e i traguardi raggiunti in sei domini chiave: lavoro, denaro, conoscenza, tempo, potere e salute, nonché nei loro sottodomini. A che punto siamo in Italia, e perché questi dati ci riguardano? Ne parliamo con Stefania Doglioli

Esaurimento, sensazione di alienazione dalle attività lavorative, riduzione delle performance: quando l’equilibrio non c’è più il rischio è di arrivare al burnout, una particolare forma di esaurimento psicofisico collegato al mondo del lavoro. E – attenzione, attenzione – pare che chi lavora nel Terzo Settore non ne sia immune! 

PAUSA CAFFÈ!

Negli ultimi anni la sensibilità sulle tematiche di genere ha rivendicato un suo spazio anche a livello narrativo, con sperimentazioni linguistiche che vadano al di là del maschile sovraesteso, in un’ottica più inclusive. Che ruolo ha/dovrebbe avere il linguaggio e la sensibilità di genere nelle ONP? Sono domande che ci facciamo ogni giorno, scrivendo progetti, parlando ai donatori e ai beneficiari, ma quanto le possiamo mettere in pratica, nel concreto?

Con Adriana Versino, Presidente di Fondazione Vodafone, ci interroghiamo sul possibile equilibrio tra donne e mondo digitale: ne facciamo parte? quale narrazione/stereotipo c’è dietro questo rapporto? In che modo le competenze digitali, e una maggiore presenza femminile in questo campo, possono cambiare le cose e avere un impatto sulla società civile? 

Jennifer Guerra definisce l’amore come “una delle azioni più antisistema, rivoluzionarie e coraggiose che possiamo fare per cambiare la nostra società: un vero atto di resistenza in questi tempi sempre più divisi”.  Sarà vero, in un’epoca in cui le relazioni si basano sullo scambio, sull’utilità, sulla convenienza, sulla compatibilità? E in tutto questo, che ruolo ha il femminismo? O meglio, i femminismi? Ne parliamo proprio con l’autrice de Il capitale amoroso. Manifesto per un Eros politico e rivoluzionario

13 - 14.00 PRANZETTO IN COMPAGNIA

Essere l’unica donna nella “stanza dei bottoni” – che sia una stanza del mondo profit o di quello non profit, può non essere facile.

Non lo è arrivarci, non lo è restare senza snaturarsi o replicare dei modelli tossici di leadership. Con Cristiana Scelza, presidente di Valore D, ci interroghiamo su come possiamo fare e su quali leve agire per cambiare le cose, come singoli individui e come organizzazioni. 

Cosa succede quando il vissuto privato diventa talmente urgente da spostare gli equilibri? Cosa succede quando si fa polis, pubblico – istanza plurale e collettiva, bisogno non più di una sola persona ma di molte altre? In questo speech potentissimo sentiremo le testimonianze di tre donne fenomenali, con esperienze molto diverse, ma accomunate da questa grande volontà: portare il privato nel pubblico, dare voce a chi voce non ha. 

Un argomento sempre più all’ordine del giorno nel Terzo Settore: parliamo di MEL (monitoring, evaluation and learning) e sul giusto equilibrio tra dati da raccogliere e lavoro necessario per farlo. Sono domande che ci facciamo ogni giorno, scrivendo progetti, parlando ai donatori e ai beneficiari, e vogliamo rifletterci anche al Camp, insieme a Miriam Mastria, esperta di filantropia femminista e diritti di genere.

16 - 16.15 COFFEE BREAK

Potremmo dirvelo, o potremmo lasciarvi il gusto per la sorpresa…dopo Cecilia Strada, Giorgia Linardi, Anabel Montes Mier, Chiara Ferragni, l’Estetista Cinica e FOndazione Pangea, chi ritirerà il quarto Non Profit Women Award? Venite al Camp per scoprirlo!

Prima di salutarci, è doveroso dedicare il tempo rimasto a scambiarsi i numeri di telefono, fare due chiacchiere, comprare un libro da Eppi, chiacchierare con quella speaker che ci ha tanto coinvolto…insomma, tempo di aperitivo, e chi meglio del Wineraising per questo? Grazie ai vostri bicchieri di vino potremo regalare qualche biglietto per il Non Profit Women Camp 2024, per cui…siateci! 

h19 SALUTI&BACI, CI VEDIAMO AL NPWC 2024!